Questo progetto racconta la fusione di due unità immobiliari a Milano, un trilocale di 80 mq e un monolocale adiacente di 40 mq, trasformati in un'unica abitazione di 120 mq progettata per rispondere alle nuove esigenze di una famiglia in crescita.
L'intervento nasce dalla volontà di ampliare la casa esistente mantenendone l'identità e garantendo continuità tra gli ambienti originari e quelli di nuova acquisizione. La sfida progettuale è stata quella di integrare due appartamenti indipendenti in un'unica abitazione, attraverso una nuova distribuzione degli spazi capace di creare un insieme armonioso e perfettamente funzionale.
Il monolocale è stato completamente ripensato per accogliere una nuova camera da letto, un bagno per gli ospiti e uno spazio di servizio con lavanderia e ripostiglio, migliorando l'organizzazione della casa e rispondendo alle esigenze quotidiane della famiglia.
Uno degli aspetti più significativi del progetto è la continuità tra la parte esistente e il nuovo ampliamento. La ripresa della posa del parquet preesistente, insieme a un'attenta progettazione di materiali, finiture e dettagli, ha permesso di eliminare la percezione del punto di unione tra le due unità, restituendo l'immagine di una casa pensata come un unico progetto fin dall'origine.
Il risultato è un'abitazione in cui la fusione dei due appartamenti ha dato vita a spazi più ampi, funzionali e coerenti, progettati per accompagnare l'evoluzione della famiglia e migliorare la qualità dell'abitare.






























